18 luglio

18 luglio: sveglia alle 7, colazione buona ma non memorabile, pronti alla partenza per le 8,30 (arriviamo con il classico riardo accademico…). Nella hall troviamo ad attenderciKlas, e il pulmino sul quale carichiamo i bagagli e partiamo direzione Delta del Mekong. Traffico intenso per uscire da HCM, ma il nostro driver è davvero capace e tosto.
Prima (e unica sosta) è la città di Ben Tre, a circa un’ora mezza di strada. Questa è la regione dove si produce frutta e soprattutto cocco, in tutti i suoi derivati: creme, caramelle, olio, suppellettili, stoviglie, etc… e tutto viene (o quasi) trasportato sull’acqua, in particolare tutto quello diretto a Saigon o nel resto del paese. Saliamo su un’imbarcazione per un giro sul fiume: il colore delle acque, il rumore della barca, la vegetazione che incontriamo ci fanno pensare di essere in un film sulla guerra in Vietnam.  Ci fermiamo a visitare una fornace di mattoni (vediamo tutto il ciclo di produzione, dall’argilla prelevata dal fiume, fino alla cottura), poi proseguiamo per un laboratorio del cocco e dei suoi derivati, dove ci esibiamo nella preparazione di caramelle, e ovviamente acquistiamo qualcosa.    Poi si prosegue, sempre in barca, per un attracco dove prendiamo delle biciclette e passiamo attraverso il villaggio e la vegetazione. Terminata la pedalata veniamo invitati a salire su un sampan (la tipica imbarcazione vietnamita) spinta da una signora anziana, che proprio non so come faccia a remare anche contro corrente. L’equilibrio è difficile, occorre stare molto fermi nell’imbarcazione (ma Stefania riesce ugualmente a fare foto…) ma passiamo attraverso canali molto piccoli, ricoperti dalla vegetazione, sui bordi dei quali vivono le famiglie, in un silenzio nel quale si sente solo il rumore dei remi che entrano ed escono dall’acqua, della nostra imbarcazione e di quelle che incontriamo. Suggestivo. Ritorniamo sulla prima imbarcazione che ci riporta al punto di partenza, dove ci attende il nostro pulmino, con il driver che ci offre acqua fresca (quasi gelata) e salviette rinfrescanti. Sembra poco, ma in questo clima è tanto.

Lasciamo Ben Tre per dirigerci su Cau Tao. Attraversiamo un’area nella quale sembra che ci siano solo vivai; la nostra guida ci dice che tutta l’area produce piante da frutto che esportano in tutta l’Asia. Le strade si fanno strette ma il traffico resta intenso: come in India, tutti viaggiano al centro decidendo solo all’ultimo chi si sposta…. Molto impegnativo. Continuiamo ad attraversare la regione del delta del Mekong, superando canali, veri e propri fiumi; prendiamo anche un traghetto per attraversare un punto molto largo, nel quale hanno pensato fosse troppo costoso costruire un ponte. 


Giunti all’hotel, doccia e di nuovo fuori per cena. La peggiore dall’inizio del nostro viaggio e nemmeno economica. Al ritorno ci meritiamo un taxi!!!