19 luglio

19 luglio: dopo una “abbondante e lussuosa” colazione (unico albergo a 4stelle del viaggio). La città è già brulicante alle 6 del mattino, si muovono tutti, visti dall’alto, come formichiere operose…  Ma che avranno da fare??? Klas ci attende nella hall e con il furgone ci accompagna all’imbarcadero (si fa per dire….), dove una barca ci attende per visitare il mercato galleggiante Cai Rang.  È un mercato ortofrutticolo (questa zona del Mekong oltre a riso produce frutta e verdure) dove gli agricoltori portano i loro raccolti che vengono acquistati o da grossisti (per esportare nel resto del Vietnam oppure all’estero) oppure da negozianti locali. Ormai il mercato si è molto ridimensionato poichè il governo, negli ultimi decenni, ha molto investito nella costruzione di strade, sostenendo così il trasporto su gomma piuttosto che quello sull’acqua.  Il giro in barca prevede una sosta alla fabbrica dei noodles di riso (originale e interessante) e ad una piantagione di frutta, dove possiamo toccare (oltre a mangiarli) diversi frutti locali.
Proseguiamo il giro in barca attraverso canali secondari, molto silenziosi, dove abitano e lavorano gli abitanti di Chao Tao. 

Ritorniamo al nostro imbarcadero ripassando per il mercato, e attraversando le case lungo il fiume abbiamo un incantevole incontro con delle bambine che giocano. Un tocco di leggerezza e di gioia, che contrasta molto con il luogo… Riprendiamo il furgone per dirigerci verso l’antica casa di Binh Thuy. Davvero una casa particolare e molto ben conservata.

La casa antica di Binh Thuy è famosa, non solo per la sua bellezza tipica di una casa del Sud dell’Indocina (Cochinchina) e perché è stata costruita  oltre 100 anni fa, ma perché al suo interno è stato girato il film L’Amant che ha avuto un grande successo.  È stata costruita nel 1870 ed ha l’architettura tipica di una casa ricca del sud con un giardino grande e piastrellato. Entrando nella casa, si sente subito fresco, come se la cassa fosse separata dal caldo tropicale del sud del Vietnam. I mobili sono tutti antichi, fatti da legno duro con le decorazioni che trattano della vita quotidiana della gente del Delta del Mekong. La signora che ci accoglie è la proprietaria della casa, ed appartiene alla sesta generazione, e come spesso accade in Vietnam, è molto accogliente.

Riprendiamo la strada verso la Cambogia, direzione Cau Doc. Dopo circa tre ore di strada e un temporale, prima di arrivare in città ci fermiamo a visitare la foresta pluviale di malaleuca di Tra Su. È un paesaggio magnifico ed emozionante! Utilizzando piccole imbarcazioni a motore e a mano, navighiamo in mezzo ai canali, passando in mezzo ad una rigogliosa vegetazione e osservando uccelli tipici dell’area fluviale. 


E pensare che dopo la guerra (sia quella contro gli americani che quella contro i cambogiani di Pol Pot) questa area risultava distrutta dai numerosi bombardamenti subiti. Il governo ha quindi deciso di ripopolarla piantando oltre 30mila nuove piante, e di farne un parco protetto.

Terminata la visita, siamo arrivati in città e al nostro albergo, in tempo per la cena.