23 luglio

23 luglio: le fatiche della giornata di ieri si fanno sentire (i numerosi scalini per salire sui templi, il caldo soffocante, l’elevata umidità – accuwheather segna 80%) e perciò decidiamo di cambiare programma e di fare una giornata di ozio, bordo piscina, e di rinviare a domani le visite ai templi che avevamo deciso di fare, rinunciando a quanto concordato per il terzo giorno. Ne parliamo con Mr. Veatten che si dice d’accordo, e quindi ci sistemiamo sui lettini. Più tardi vedremo se e cosa fare.

Restiamo i pomeriggi a bighellonare in piscina, giocando a carte e leggendo libri. Quando arrivano le 5pm, ci andiamo a preparare per la cena.

Alle 18,45 siamo pronti ad affrontare l caotica Siem Reap. Per cenare abbiamo scelto il Sinn Sisa Moth Cafè; ci abbiamo provato già ieri sera, senza riuscirvi, perché il driver del tuk tuk non era riuscito a trovarlo. Si tratta del primordi ristorante su Tripadvisor su oltre 600 a Siem Reap.

Questa sera per non fallire ci siamo premuniti. Chiesto in albergo (dove parlano inglese), che ha cercato su google map per trovarlo, e poi è uscito a dare le indicazioni al driver del tuk tuk. Ma anche lui si è perso, o almeno così ci era sembrato… Allora il driver ha chiamato il locale e ci ha detto che era pieno e che quindi ci portava da un’altra parte. Allora ci siamo imposti, facendo la faccia scura e ci ha portato davanti al locale, che si trovava nello stesso esatto luogo dove ci eravamo persi al primo tentativo. In conclusione: il locale lo abbiamo trovato, il driver del tuk tuk ci ha presi in giro, e il locale è così pieno che siamo costretti a prenotare a nome Corona ovviamente tra un’ora!

Nel frattempo decidiamo di tornare in centro e trovare un bar dove bere qualcosa e attendere che giunga l’ora della prenotazione. Troviamo un disco pub che fa felici Caterina e Teresa, dove possiamo prender due drink alcolici e loro berne un po’….e poi ci sono i baristi che fanno i piacioni!


All’ora stabilita siamo al ristorante (imprecisa definizione) dove il proprietario e la sua famiglia (moglie ai fornelli, un ragazzo e una ragazza che servono ai tavoli, una bambina che gioca…) ci attendono. Per il momento non resta che dare ragione ad una recensione su Tripadvisor: il locale avrebbe bisogno di una sistematina!!!!

 

 

Mentre ci accomodiamo e ordiniamo, ci accorgiamo che la clientela è internazionale è molto giovane: il posto giusto per noi….

L’attesa è di oltre un’ora, ma capiamo subito che non è disorganizzazione; tutto dipende dal fatto che la signora è da sola in cucina e prepara ogni piatto al momento!!! Non ci sono cibi precotti! Ma i piatti sono davvero ottimi, con profumi intensi e molto saporito, tra i migliori assaggiati in questo viaggio.

Sembra proprio di cenare a casa di una famiglia cambogiana, accogliente e sorridente, con la “mamma” ai fornelli…. Davvero piacevole….